è mezz'ora che sto pensando a come cominciare questo post!
troppo tardi, troppo stanca, troppe cose per la testa che si sovrappongono ad altre ancora, mi sembra di avere nel cervello un nido di mosche ronzanti, no, diciamo api che è più fine visto dove si appoggiano le mosche và!
insomma,
sto traslocando, e sto traslocando in bicicletta!
già, non ho la patente, credo di essere un'evento raro ma è così, causa un paio di grossi incidenti di macchina avuti da bambina ho sempre avuto il terrore di prenderla!
per questo ho una bici superaccessoriata fulloptional, due borse laterali che sembrano due trolley, cestino davanti e cesta dietro, carica da fare paura faccio avanti e indrè per quell'unica strada che divide le due case, e per fortuna che sono vicine!
naturalmente ne risentono un sacco di cose, la cucina innanzitutto e di conseguenza il blog, se poi ci mettiamo che come ho sempre detto sono una pessima pr di me stessa quasi quasi mi sa che il blog corre il rischio di essere dimenticato da chi ha la gentilezza di leggerlo!
si perchè su fb ci vado ma a sparare qualche caxxata, a ridere e a dire due parole coi miei contatti, non mi viene voglia di promuovere le mie ricette, preferisco sempre i rapporti interpersonali che mi possono portare qualcosa, anche soltanto un buongiorno o buonanotte!
però i pici li ho rifatti, cerrrto che si!
dopo quelli al cacao del post precedente (si, sono talmente un'abile foodblogger che posto per due volte consecutive la stessa pasta!!), dicevo, dopo quelli al cacao li ho preparati pari pari alla ricetta che ci ha dato Patty.
un'impasto perfetto, morbido e setoso, i pici si sono formati senza rompersi, senza doverli stiracchiare per farli diventare bei lunghetti......e adesso basta perchè il doppio senso col picio è sempre dietro l'angolo!!!
questa volta li ho voluti fare in brodo in una zuppa ricca di sapori con dei ceci neri preziosissimi che mi aveva regalato Federica e che ahimè sono finiti proprio per questa ricetta!
ZUPPA DI VERZA E CECI NERI COI PICI:
per prima cosa mettere a bagno per 2 giorni 120gr di ceci neri quindi farli cuocere per 4 ore con alloro, carota, sedano e una piccola cipolla.
per i pici:
200gr di farina 00
100gr di farina di semola
2 cucchiai abbondanti di olio extravergine
acqua qb
sale
impastare aggiungendo acqua quanto basta per avere un impasto morbido e vellutato, lasciarlo riposare per mezz'ora quindi procedere a formare i pici come descritto qui da Patty.
per la zuppa:
un quarto di verza
i ceci cotti e scolati
carota, sedano, cipolla
alloro
brodo di carne o brodo vegetale
una crosta di parmigiano
olio, sale
affettare finemente la verza e lavarla,
tritare cipolla, carota e sedano e rosolarli in una pentola di coccio con un filo di olio e l'alloro,
scaldare il brodo,
quando le verdure sono appassite unire la verza grondante acqua e lasciare che appassisca,
unire i ceci, la crosta di parmigiano e brodo a coprire il tutto,
cuocere fino a che la verza sarà morbida, aggiustare di sale e calare i pici, portare a cottura e servire ben calda con una spolverata di parmigiano.
questa è la mia seconda proposta per MTC...........
............e dato che per fare questa zuppa potete utilizzare un pezzo di verza avanzata da un'altra preparazione, ceci lessati anche se non neri rimasti anch'essi da un'insalata o da un contorno cotto, la crosta di parmigiano tenuta da parte una volta grattugiato, vi ricordo la mia raccolta sul riciclo degli avanzi, insegnamo a chi non lo sa fare ad utilizzarli in piatti prelibati!

ricettina adorabile. quanto te...ti immagino su quella bicicletta che sfrecci a tutta birra...sei davvero speciale. in tutto.buonanotte
RispondiEliminasei un tesoro come sempre, grazie!!
EliminaBeh già il solo fatto che sei riuscita a proporre due ricette coi pici nel mentre di un trasloco in bicicletta ti fa onore!! Brava cri
RispondiEliminail mio segreto è che non dormo la notte e recupero il tempo perso!!
EliminaChe buona questa zuppa davvero gustosa!!! e in bocca al lupo!!!!...sicuramente con tutta questa bici ti tieni in forma!!!!!
RispondiEliminasperiamo ilenia, almeno che mi faccia venire due cosce di marmo!!
EliminaRagazza,il trasloco in bicicletta ti fa onore a vita!
RispondiEliminaBellissima sta ricetta!Complimenti!
Ti abbraccio
Monica
monica, di necessità virtù!!
Eliminaun abbraccio a te e grazie!
Caspita Dauly in bici... Certo qui da noi sarebbe un po' più complicato vista la conformazione del terreno :-))))))) Però ti invidio un po': non hai certo bisogno della palestra! :-)) La ricetta è di quelle da prendere al volo e rifare subito, in queste fredde serate invernali!
RispondiEliminaGrazie mille e buona giornata
Dani
ma invece di invidiarmi puoi anche venire tu qui a spedalare, ihihihih!!
Eliminagrazie a voi per tutto quello che mi fate sperimentare!
quanto mi piacciono le zuppe!!! questa poi, scalda cuore e saporitissima..
RispondiEliminaanche io le adoro!
EliminaCiao, questo piatto è super! Adoriamo sia le zuppe, sia la verza...il connubio non può che piacerci! Ottima pensata l'aggiunta di una pasta fatta in casa e ricercata come i pici!
RispondiEliminaDopo il trasloco in bicicletta....un piatto caldo e fumante come questo è quel che ci vuole!
baci baci
grazie ragazze, si accettano aiutanti pedalatrici, pagamento in zuppe!!
Eliminatraslochi in bicicletta e riesci a fare di queste delizie???? complimentissimi!!!
RispondiEliminaciao
Sara
si, ma preparo di notte, che ce voi fà!!
Eliminacara dauly,
RispondiEliminama che meraviglia! sai che ho un sacchetto di ceci neri dei quali non sapevo che fare, in dipensa? potrebbe essere un'idea.
mi colpisce questo utilizzo dei pici in zuppa, non ci avrei mai pensato, ma in realtà è un'ottima idea.
la bici tutto-fare mi piace assai. io guido, ma la bici è una mia fedelissima compagna da anni.
i ceci neri sono buoni anche con il baccalà, prova!
EliminaHei!!! ma lo sai che anche i miei pici potrebbero rientrare nella tua raccolta????? Mi vado ad appiccicare il tuo banner e ti faccio sapere.
RispondiEliminaIntanto ti invidio i ceci neri, la tua verza e... la tua dinamicità!
Io in bicicletta, senza borse, faccio a malapena qualche chilometro!!
Sei un mito, un tornado e ti meriti tutti i sorrisi del mondo!
Baci
Nora
è questione di abitudine, io in bici ci vado fin da bambina, poi tieni conto che Parma non è certo caotica e pericolosa come Milano!
Eliminami prendo i baci e i sorrisi e li ricambio TUTTI!!!
buona la verza *_* e i pici! gnam gnam da provare assolutamente!
RispondiEliminabaci
se non hai i ceci neri usa pure quelli normali, sarà buona uguale!
EliminaHo da poco passato l'esperienza del trasloco e avevo abbandonato il blog, quindi complimenti a te che riesci addirittura a fare i pici!!!Ciao
RispondiEliminaeh ma una precedenza devo darla anche io, il blog è l'ultimo pensiero, la cucina invece è sempre al primo posto!
EliminaBellissima l'idea della zuppa e i ceci neri sono il mio sogno....non li trovo mai!!!!
RispondiEliminaUn bacetto
ti dirò che quelli avuti da Fede sono stati i primi che ho visto in vita mia!
EliminaCara Dauly, mio marito mi ha portato i ceci neri dalla Basilicata prima di Natale. Li sto tenendo lì con si tiene un diamante, perché so che sono prelibati e sto cercando la ricetta perfetta in cui utilizzarli.
RispondiEliminaPoi arrivi tu, e forse ho trovato il modo. Lascia stare la bici e siediti un minuto. Questa zuppa vale che il tempo di fermi.
Grande Dauly, un bel bacione. Pat
Pat, i ceci neri li ho fatti anche col baccalà, buoni anche così, comunque hai ragione, sono preziosi come un diamante e da usare per la ricetta perfetta, non che questa lo sia, ma buona senz'altro!!
Elimina*tutte,
RispondiEliminagrazie mille!!