martedì 24 marzo 2015

tarte con taleggio, noci e pere per mtc







questa ricetta l'ho sognata!
no, non dico per dire, l'ho proprio sognata mentre dormivo e il mattino mi sono precipitata a segnare tutto, sapete come fa chi è in cura dallo psichiatra e deve annotare i sogni per poi analizzarli, ecc?
ecco, uguale!

è una ricetta banale, un accostamento noto e arcinoto, ma di una bontà che va al di là di ogni ricetta da gastrofighetti e ingredienti forzatamente strani.

ah, dimenticavo di dire che è la seconda brisèe di Michel Roux che propongo per l'MTC di questo mese, brisèe che ho potuto gustare grazie a Flavia!






TARTE CON TALEGGIO, NOCI E PERE:

per la farcia:

1 pera kaiser grossa
1 cucchiaio di burro
6-7 grani di pepe sechuan
1 rametto di rosmarino
10 gherigli di noci tritati
300g di taleggio

lavare, sbucciare e affettare la pera,
metterla nella padella con il pepe e il rosmarino e cuocerla per 3-4 minuti,
tenerla da parte,
togliere la crosta al taleggio, affettarlo e tenerlo da parte.

per la brisèe:

125g di farina ai cereali
75g di burro
1/2 cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
1/2 uovo
1/2 cucchiaio di latte freddo

tagliare a dadini il burro e metterlo al centro della farina insieme al sale, lo zucchero, il mezzo uovo (sbattere leggermente 1 uovo intero ed usarne metà), 
cominciare ad impastare incorporando via via la farina, aggiungere il latte, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero per almeno 30 minuti,






riprendere la pasta, stenderla della misura dello stampo più i bordi e rivestire la teglia avendo cura di far risalire la brisèe per coprire tutto il bordo,
punzecchiare il fondo con una forchetta, coprirla con della cartaforno e riempire con dei fagioli secchi o le apposite sfere di ceramica,
mettere in frigorifero per 20 minuti,
accendere il forno e portarlo a 180°c, tirare fuori dal frigorifero il guscio di brisèe e cuocerlo per 25 minuti,
togliere dal forno, levare i pesi e la carta, fare uno strato di taleggio, uno di pere e uno di noci tritate, 
proseguire con altro formaggio, pere e noci, infornare per altri 10 minuti






è buona, saporita, si alternano la croccantezza del guscio, la morbidezza del formaggio e le pere e ancora la parte croccante delle noci.
la teglia che ho usato io è della misura di 20cm, le dosi sono perfette.
l'ho provata anche con un filo di miele di castagno, ottima anche così, ma presa dalla frenesia dell'assaggio non ho fatto la foto!






ecco la mia seconda proposta per MTC e questa pasta non la mollerò più!





sabato 21 marzo 2015

nidi di patate con bietoline in agrodolce per la rubrica Cuciniamo con quello che c'è







veramente avrei dovuto postare questa ricetta lunedì, il giorno in cui spesso si fanno i conti con gli avanzi della domenica, ma siccome ho visto che ultimamente scrivo quasi solo ricette di dolci mi sembra giusto proporre un piatto salato.

come dicevo è una ricetta da riciclo, un avanzo di purè o di patate bollite, un rimasuglio di bietoline saltate con aglio e peperoncino ed ecco che con l'aggiunta di poco altro metterete in tavola un contorno sfizioso e saporito.


NIDI DI PATATE E BIETOLINE IN AGRODOLCE:
ricetta per la mia rubrica Cuciniamo con quello che c'è

500g di patate bollite o lo stesso peso di purè
latte
1 cucchiaio di pangrattato
2 cucchiai ben colmi di parmigiano grattugiato
1 uovo
200g di bietoline cotte e saltate con aglio e peperoncino
pinoli
uvetta
bacche di goji (o solo uvetta)
olio, sale

sbucciare e schiacciare le patate, ammorbidire il composto con un paio di cucchiai di latte, (se avete il purè già pronto saltate questi passaggi),
aggiungere il pangrattato e il parmigiano mescolando per incorporarli al purè, 
unire l'uovo, incorporare bene e mettere il composto in un sac a poche con bocchetta a stella,
mettere l'uvetta e le bacche di goji in una tazza con dell'acqua per farle rinvenire e lasciatele 10-15 minuti,
far tostare i pinoli in una padella senza condimento, 
aggiungere un filo d'olio, le bietole cotte, l'uvetta e le bacche strizzate,
saltare per 5 minuti, aggiustare di sale,
rivestire una placca con un foglio di cartaforno, formare dei nidi con il purè di patate e mettere al centro le bietoline,
spolverare con un po' di parmigiano grattugiato, ungere con un filo di olio e cuocere a 180°c fino a che saranno leggermente dorati.

se al posto delle bietoline avete degli spinaci, delle biete, della catalogna, della cicoria, anche dei broccoli, vanno comunque bene.
se non avete dimestichezza (come me) con il sac a poche fate i nidi con un cucchiaio e poi rigateli con una forchetta, il risultato sarà molto simile.
e quando li mettete in tavola chi potrebbe immaginare che è un piatto di riciclo?







buona domenica a tutti!



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