martedì 1 dicembre 2009

una calda zuppa consolatoria.......

uffa!!!!!!
sapete da dove sto scrivendo??
seduta per terra in camera mia davanti al comodino!!!
perchè??
perchè ancora non ho risolto la storia della connessione...mi sa che devo arrendermi e chiamare un tecnico...e dato che la spina del telefono e relativo modem sono in camera,appunto sul mio comodino,con un cavetto lungo si e no 40cm mi sto arrangiando come posso!!
non credevo che un collegamento virtuale mi mancasse così tanto,e ancora di più mi mancano le chiacchiere su alf con le mie amiche forumine..ma,chissà se manchero' così tanto anche a loro!!!

vi presento una zuppa davvero autunnale,più di così nunzepo'....castagne,zucca,porcini,il tutto profumato con rosmarino e arricchito col riso.....mmmhhh....una bontà veramente!!

andiamo con la ricetta....







i quantitativi sono del tutto personali,a seconda di quante persone ci mangiano.....

200 g di zucca a dadini
200 g di porcini a dadini
100 g di castagne secche cotte
1 scalogno
rosmarino
brodo vegetale
olio,sale
riso
stelline di pasta sfoglia aromatizzate con salvia e rosmarino tritati

tritare lo scalogno e soffriggerlo nell'olio col rametto di rosmarino,
aggiungere i dadini di zucca,farli insaporire per 5 minuti,aggiungere i funghi,mescolare bene per insaporire anche questi,togliere il rosmarino,aggiungere il brodo vegetale,
a 10 minuti da fine cottura,mettere le castagne già cotte e finire di cuocere.

aggiustare di sale e a questo punto versare il riso,o la pasta che volete,o anche solo dei crostoni di pane abbrustolito...insomma,come più gradite,io ho guarnito anche con delle stelline di sfoglia,del tutto decorative ma se le sono magnate tutte lo stesso!!










da tre o quattro post,mi tocca concludere dicendo che spero di risolvere questo fastidioso contrattempo,soprattutto perchè non riesco a venire a commentare le vostre preparazioni,non è da me essere così "distante" da chi seguo.....perdonatemi!!!!!!!!


dimenticavo...con questa ricetta partecipo alla raccolda di http://corradot.blogspot.com





domenica 29 novembre 2009

un'antipasto sfizioso per una "disconnessa"!!.......

Si...potrei benissimo essere "disconnessa di testa",ultimamente sto facendo cose da ricovero...tipo dar fuoco al forno(si si,non è un modo di dire,mi sono uscite le fiamme dal forno..si è incendiata la carta!)...cercare di prendere con la mano un coltellaccio da cucina(e per fortuna ritirata appena in tempo)...ma non si tratta di me,ma ancora del mio pc!!
sto scrivendo da una connessione di fortuna,ho passato 2 giorni in trasferta dalla mia amica Anna e ho approfittato della presenza di suo nipote e della sua ragazza per 1-rifarmi il look(vi piace??)
2-per cercare una soluzione che fooorse abbiamo,ops,hanno trovato!!

vi faro' sapere,nel frattempo vi do velocemente la ricetta di questo antipastino delizioso e facilissimo.
anche questa presa da "cucinare bene" e stravolta come sempre..infatti l'originale prevede mele e wurstel,la mia pere e taleggio...buona buona!!!





2 rotoli di pasta sfoglia
2 pere
taleggio
1 scalogno
vino bianco secco
burro
sale,pepe

tagliare a fettine le pere e farle cuocere in una padella con una piccola noce di burro e lo scalogno intero che poi toglieremo,quando sono ben rosolate sfumare col vino bianco e fare asciugare bene(le pere devono rimanere al dente),
nel frattempo tagliare la pasta come per i voul-a-vent,ma di una misura più grande,io ho usato un coppapasta da 8cm e uno più piccolo per fare l'anello,spennellare col fondo di cottura delle pere,
cuocere in forno per 10 minuti,sfornare e farcire con una fettina di pera e una di taleggio alternati,spolverare di pepe e rimettere in forno fino a cottura completa.
servire tiepide.

come vedete sono facilissime,ma di effetto e veramente buone,se non piace il taleggio si puo' benissimo sostituire con brie,caprino o altro formaggio di vostro gusto.

ragassuole mie belle,spero di tornare come nuova e di recuperare con tutti i commenti ai vostri blog che mi sto vergognosamente perdendo!!!!!







venerdì 27 novembre 2009

muffin all'arancia e cioccolato al rum

mamma mia che paura!!!!!!
ho passato 2 giorni senza la connessione internet,per me una tragedia.....non solo perchè mi sento lontana da voi tutte,ma anche perchè essendo del tutto sprovveduta in questo campo,ogni cosa che capita su questo marchingegno mi manda nel panico!!!!
dopo 2 telefonate al 191,dopo aver dato il tormento a mio figlio.....puff!!......stasera è miracolosamente tornata.....ahhhh.....che sospirone di sollievo!!!!!
per cui chiedo scusa a tutte coloro che vado puntualmente a trovare,questa volta non riesco proprio a venire e lasciare un commento alle vostre delizie!!!

ma ve ne lascio una io.....lestamente rubacchiata a laura di http://l'antrodell'alchimista.blogspot.com ,ragazze mie,sono dei muffin deliziosi,velocissimi e leggeri,io ho modificato la sua ricetta sostituendo il burro con l'olio e mettendo il rum nella crema di cioccolato,per il resto......'guale 'guale!!!!!




230 g di farina 00
130 g di zucchero
buccia grattugiata di 1 arancia
8 g di lievito per dolci
un pizzico di sale
1 uovo leggermente sbattuto
130 g di latte
80 g di olio
succo di 1 arancia
crema di cioccolato o cioccolato fondente
rum

mescolare in 2 recipienti gli ingredienti liquidi e quelli secchi,mettere i primi su questi ultimi e mescolare velocemente,
riempire per 3/4 gli stampini per muffin e mettere al centro il cioccolato -io ho messo 2 cucchiai di rum in una crema al cioccolato simil-nutella,precisamente la "magnum"-
cuocere a 180° per 25 minuti.

come vi dicevo,sono buonissimi,l'unica cosa che non ho capito è come mai la crema questa volta è rimasta "sospesa" sull'impasto,strano perchè non era così sostenuto....insomma,forse ha solo rovinato la morbidezza che si sarebbe dovuta sentire nel cuore del muffin...ma abbiamo sorvolato questo problema e ce li siamo pappati in 2 giorni!!!!!

buon fine settimana a tutte,riposatevi e divertitevi come meglio credete!!!!!!!
ci vediamo lunedì sempre su questi schermi!!!!!!!!









martedì 24 novembre 2009

charlotte alle castagne e salsa di cachi

STOP alla pausa dolci!!!!!!!!!!
sono o no una personcina di parola???? IHIHIHIH!!!!!!!!!!!!

e no,ragazzuole belle,come si fa....di questi tempi sto sperperando fior di euro in riviste di cucina per cominciare a organizzare i piatti di natale (che poi alla fine sono sempre i soliti,a casa mia sono molto tradizionalisti!),e fra le tante ricette trovo dei dolci fantastici che come le sirene di ulisse mi chiamano ammaliatori e tentatori.....e si sa,la carne è debole...pardon,la gola è debole,e io non resisto...si,lo confesso,senza il dolcetto quotidiano non so stare!!!
mi basta poco,ma devo mangiarlo!!!

allora,leggendo qua e là,mi imbatto in queste charlotte monoporzione e perdo la testa,e complici delle castagne cotte rimaste da quelle che servivano per una minestra,le faccio e naturalmente le modifico!!!
la rivista,questa volta me lo ricordo,è Cucina Moderna Oro,io vi do la ricetta con le mie modifiche:



250 g di castagne secche già cotte
50 g di amaretti tritati
250 g di panna montata
latte
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di crema di cioccolato(nutella o crema magnum)
50 g di rum
lingue di gatto
mettere in una casseruola antiaderente le castagne cotte con il latte a coprire e lo zucchero,cuocere fino ad assorbire tutto il latte,a metà cottura aggiungere la crema di cioccolato.
togliere dal fuoco e aggiungere amaretti,rum e quando il composto è raffreddato,200 g di panna montata,
foderare gli stampini di alluminio con la pellicola,bagnare leggermente i biscotti col rum e foderare gli stampi,mettere la crema,chiudere con la pellicola e mettere in frigo per 3 ore.
nel frattempo fare la salsa di cachi con
3 cachi
50 g di panna montata
rum
frullare la polpa dei cachi e unirla ai 50 g di panna rimasti,aggiungere il rum e mettere in frigo,
sformare la charlotte nel piatto,napparla con la salsa e guarnire con una castagna sbriciolata e cacao amaro.

se vi fidate,non è buono....di più!!!
la crema con l'accostamento del cioccolato e degli amaretti,perde il gusto della castagna che puo' non piacere,ne rimane proprio un piacevole sentore,e la salsa di cachi è leggerissima,con un paio di fogli di colla di pesce la si puo' usare per fare delle bavaresi buonissime!







ah,per non smentirmi,vi avverto che ho ancora un dolcetto da postare......ma vi voglio tenere sulle spine!!!!!!!!!!!!! ahahahahah!!!!!!!!!!










domenica 22 novembre 2009

una cipolla solitaria,vittima del mio stato confusionale!!

si,è definitivo!!!!
sono rincoglionita del tutto,senza speranze nè via di ritorno!!!
sarà che queste ultime settimane sono una corsa frenetica per riuscire a fare tutto,sarà il pensiero per la malattia di mia madre,sarà che dormo se va bene 3 ore per notte,sarà quel che volete,ma la diagnosi ufficiale è "rincoglionimento da stress acuto"!!!!!!!!!!

e a farne le spese,oltre che i miei due uomini...(ma non diamo loro troppa ragione,sennò chissà quanto ci marciano poi quelli!)...è stata questa cipolla,lasciata sola sola nel piatto,per fortuna col suo bel ripieno,ma senza le sue compagne,con le quali la foto sarebbe stata mooolto più bellina!!!!
e non ricordo nemmeno più da quale rivista è partita per il suo viaggio verso casa mia!!!!!

dai,facciamo finta di niente,non infieriamo su questa povera donnina affranta e sconsolata,tiriamole un po' su il morale...........
per fare questo,ho accompagnato la cipolla solitaria con la foto del libro che ho vinto al contest di francescav...ve lo ricordate eh????.............si,è arrivato!!!!!!
un libro piccino,ma tanto carino e con ricettine facili e veloci,adatte al mio stato....come potrei mettermi a fare dolci super-elaborati in questo momento????

andiamo con la ricetta??????
ok!!!





come vi ho detto,lo spunto è partito da chissà quale rivista,se lo sapete per favore ditemelo,così correggo subito!!

4 cipolle grandi (ho usato 6 cipolle medie)
30 g di funghi secchi
200 g di ricotta
3 cucchiai di parmigiano
carota e sedano tritati
olio,sale
io ho aggiunto della pancetta a striscioline

ammollare i funghi,pulire le cipolle e farle cuocere per il tempo necessario per renderle cotte,ma non spappolose,
scolarle,vuotarle e tritare l'interno con la carota e il sedano,tenere da parte la calotta,
qui c'è la mia variante:
ho rosolato senza olio la pancetta fino a renderla bella croccante,ho scolato il grasso,messo un filo d'olio e aggiunto il trito di verdure,dopo alcuni minuti anche i funghi secchi strizzati,
ho fatto andare per 5 minuti e versato un po' di brodo vegetale per finire la cotura senza che il composto sia pero' troppo liquido,
quando è cotto,mescolare alla ricotta e al parmigiano,aggiustare di sale e riempire le cipolle,coprirle con la loro calotta,
cuocere in forno coperte da un foglio di alluminio per 20 minuti.

sono veramente buone,delicate e morbide,ma allo stesso tempo gustose per la presenza di funghi e pancetta.
io a fine cottura le ho scoperte e acceso il grill per pochi secondi...il tempo di bruciacchiare la punta del cappellino...eheheheheh!!!!!



e questo è il mio premietto,avevo anche la foto aperta a una ricetta,ma,da come detto sopra..........................

venerdì 20 novembre 2009

spezzatino alla senese

prima di cominciare con la descrizione di questo piatto,vorrei solo dire che per un po' di giorni credo non postero' dei dolci,un po' perchè altrimenti al maritino scoppiano le coronarie,e un po' perchè....non mi vorrete tutta ciccia e brufoli?????
per i brufoli,ahimè,ho superato da un pezzo i limiti di età....ma la ciccia è sempre lì in agguato,e non vorrei allontanarmi troppo dal mio standard dei 50.....(anche se sono già 52 per l'appunto!)

ok,tirem innanz!!!!!!
ieri sera avevo a cena mio fratello e questa volta anche mia nipote...parlando del più e del meno,il discorso va sugli odori che appartengono a tutti noi,sono i nostri segni caratteristici e personali,così come delle nostre case.
così io le dico che io,avendo il cane,sono sempre munita di spray e spinette per la paura che chi entra possa sentire odori spiacevoli...bene,sapete lei cosa mi ha detto???
"no,zia,in casa tua c'è sempre odore di mangiare!!!"
o',per qualcuno sarà una cosa da arricciare il nasino,ma non sapete invece a me quanto ha fatto piacere!!!!
forse perchè io vengo da un epoca in cui dalle finestre aperte arrivavano sulle strade dei profumi di soffritti,minestroni,ragù......in questo modo si sapeva quello che si mangiava a casa di uno o dell'altro,dalla franca oggi brodo,dall'anna spezzatino....e questo odore di cucinato mi riporta indietro nel tempo,dove i sapori e i profumi erano robusti,dove non si badava certo a presentare un piatto con ghirigori inutili....ahhhh....che bello!!!

e tutto questo si allaccia alla perfezione a questo piatto,il padrone della ricetta è umberto,del forum di alfemminile(ottobre55),di lui vi ho già parlato a proposito della crema di peperoni.
anche lui persona bella concreta,priva di svolazzi e ghirigori,e i suoi piatti sono come lui,come questo,belli corposi,che ti riempiono la casa di profumi irresistibili e il palato di bontà!

il perchè alla "senese" non lo so,immagino per la presenza delle spezie e del vinsanto....chiedero',intanto godetevi questa ricetta da accompagnare con un purè,e se resta del sugo fateci una pasta il giorno dopo....buonissima!!!!!




avevo già fatto questo piatto settimana scorsa,ma dato che a volte non ci sto con la testa,avevo dimenticato la foto,ma non è stata una fatica rifarlo!!!

1 kg di spezzatino(la carne sceglietela voi,lui ha usato il manzo,io il vitello)
80 g di pancetta dolce
2 bichieri di vino rosso corposo
2 cipolle
2 pelati(2 di numero,non 2 scatole come avevo chiesto stupidamente io!)
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di farina
2 mestoli di brodo
cannella,noce moscata,chiodi di garofano(io ho tolto la noce moscata e messo alloro e ginepro)
1 bicchierino di vinsanto
mettere a marinare la carne col vino,sale,pepe per una notte.
tritare cipolle,aglio e pancetta e farle rosolare nell'olio,aggiungere la carne scolata,rosolare e mettere i 2 pelati spezzettati,mescolare bene e unire metà vino della marinata.
insaporire con le spezie e gli aromi,salare e continuare la cottura.
stemperare bene la farina nel restante vino e aggiungerlo alla carne,a questo punto per non far attaccare la salsa,aggiungere un goccio per volta il brodo facendo attenzione che non diluisca troppo il sugo.
quando la carne è cotta,mettere il vinsanto e farlo sfumare.


peccato non si possano far sentire i profumi,io non mangio volentieri la carne in generale,ma questo l'ho divorato!!





martedì 17 novembre 2009

panna cotta al torroncino con gelatina di melagrana o cioccolato all'arancia

prove tecniche per il natale!!!!!!!!!!
sul forum alfemminile,luisa (asiul75) ha lanciato una bella iniziativa,raccoglierà sotto nostra indicazione le nostre ricette natalizie,per poi montarle in un video che diventerà il suo regalo di natale per noi!
naturalmente,appena pronto lo postero',sarà prima di tutto un piacere e poi un dovere verso di lei che è stata così carina!
dal momento che il natale scorso io non ero ancora in alf,non avevo foto disponibili,e dovevo allo stesso tempo pensare al dolce per il 25,si perchè ho l'abitudine di affiancare al tronchetto un dolce al cucchiaio che cambio ogni anno,così ho unito l'utile al dilettevole!!!!

seeeeee....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

credevo fosse dilettevole!!!!!!!!!!! è stata un'avventura!!!!!!!





io sono una capa tosta,ma non in senso positivo,nel senso che divento quasi irragionevole,non demordo,sbatto la testa al muro......insomma,la devo aver vinta io!!!!!!!
ma purtroppo non vinco sempre,e questa è stata una di quelle volte.
volevo fare un semifreddo al torroncino..e che ci vuole?..direte voi!
esatto,ci vuole panna,uova,zucchero,albumi......ma no,io non volevo fare il "solito" semifreddo,lo volevo "alternativo".....
così comincio a sfogliare riviste.cercare nel web,finchè settimana scorsa compro due giornali di cucina e ne trovo ben 2!!!!!!!!!!
la differenza era che non andavano in freezer per la presenza di colla di pesce nella crema,e in una ricetta c'era anche la ricotta.
bene,pronti,partenza,via!!!!!!
faccio quello con la ricotta,tutto a posto,metto nelle formine al silicone taaanto carine,appena comprate a forma di stella di natale,metto sul fondo la gelatina di melagrana (quella DOVEVA esserci),metto in frigo e aspetto con trepidazione il mattino per fare le foto.......un disastro!!!!
appena tento di sformare il dolce,la formina taaanto carina non si stacca,provo in mille modi,anche con una minuscola spatolina per staccare bene i bordi...niente!!!
presa da un moto di rabbia fra l'isterico e il serial killer,prendo,spatascio sul vassoio e metto da parte!!!!!
ho dato la colpa alla ricotta,forse la crema non è abbastanza grassa e non si stacca,ma poi penso alle tante cheese cake che faccio e....boh.......
ok,si ricomincia con l'altra ricetta!!!!
preparo il tutto,sembra tutto perfetto,ohh meno male!!metto la crema nelle formine,attendo il mattino............NOOOOOOO............uguale,preciso identico!!!!!non si stacca!!!!!!!
ma che è????la maledizione di tutankamon si è abbattuta su di me?????
belle mie,dire che ero furiosa è dire poco...due dolci spatasciati in due giorni,ma che scherziamo??

morale,mi sono vilmente arresa,basta semifreddo,si cambia ricetta.....ma solo dopo mi sono resa conto che la colpa non era nelle mie brave manine,ma nelle formine taaanto carine!!!!!
si,facendo mente locale,mi sono ricordata che sono una sotto -sotto -sotto marca,totalmente inadeguate al loro scopo!
se me ne accorgevo prima,mica mi arrendevo eh!!!cambiavo formine ed era tutto perfetto!!!!







mi sono allora buttata su una più rassicurante panna cotta,e,capita la lezione,ho usato dei deliziosi bicchierini di plastica.
ecco la ricetta

250 g di panna
250 g di latte intero,
30 g di zucchero
80 g di torrone finemente tritato
2 fogli di colla di pesce

per la gelatina di melagrana
il succo di 3 melagrane
20 g di zucchero a velo
1 foglio e mezzo di colla di pesce

per la crema di cioccolato all'arancia
80 g di cioccolato fondente
1 arancia,succo e filetti di scorza
acqua,zucchero

mettere a bagno i 2 fogli di gelatina,nel frattempo tritare il torrone,e portare a bollore la panna,il latte e lo zucchero.
togliere dal fuoco e unire la gelatina,scioglierla bene e aggiungere il torroncino.
mettere nei bicchierini e riporre in frigo.
quando comincia a rassodare,cominciare a preparare le coperture.
mettere in un pentolino il succo della melagrana con lo zucchero,scaldare e unire la gelatina,farla sciogliere e tenere da parte.
far bollire acqua e zucchero e metterci i filetti di scorza per un paio di minuti,scolare e tenere da parte.
sciogliere il cioccolato insieme a parte del succo d'arancia,aggiungerlo poco per volta fino ad avere la giusta consistenza.
tirare fuori dal frigo la panna cotta e con il cucchiaino fare i topping con la gelatina e il cioccolato.
io ho decorato con chicchi di melagrana e torrone tritato e scorzette candite.





la gelatina di melagrana ha un sapore asprino che contrasta piacevolmene col dolce della panna cotta,
il cioccolato all'arancia,bè,inutile che ve lo dica,è da svenimento!
sono soddisfatta di questo dolce perchè in così poco racchiude tutti i sapori delle feste,finalmente ho trovato la soluzione perfetta per natale!!!
ma che faticata!!!!!