lunedì 21 luglio 2014

torta al cioccolato con mousse al dulce de leche





alzata con campana di Villa d'Este Home


potevo postare un paio di lievitati da urlo o una lasagna particolare, ma come facevo a resistere e non farvi vedere questa meraviglia?
non sussurrate che me la sto tirando, basta provarla e sarete subito d'accordo con me, questa torta è semplicemente una meraviglia di bontà!

come avevo scritto in questo post uso vari metodi per fare il dulce de leche e quello più semplice è senz'altro con la pentola a pressione partendo da una lattina di latte condensato, questo metodo ha un'altro vantaggio non da poco, se ne si cuoce un paio di lattine e se ne usa solo una l'altra si conserva chiusa come nuova in frigorifero e quando servirà basterà aprirla e utilizzare il dulce de leche come meglio si crede, perchè no, anche spalmato sul pane a colazione o per la merenda dei bambini. 

La volta scorsa pensavo di averne bisogno in quantità maggiore per cui avevo messo nella pentola due lattine ma una è rimasta, per darvi un'idea della conservazione il post dell'altra ricetta l'ho scritto il 2 luglio, il dolce lo avevo preparato un paio di giorni prima e questa torta l'ho fatta sabato che era il 19, una bella comodità averlo pronto no?!

ma adesso basta chiacchiere e passiamo alla ricetta:




alzata con campana Villa d'Este Home

TORTA AL CIOCCOLATO CON MOUSSE AL DULCE DE LECHE:

per la torta:

120g di burro
180g di zucchero
3 uova medie
150g di farina
40g di cacao amaro
100g di latte
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

accendere il forno e portarlo a 180°c
sbattere il burro con lo zucchero e quando sarà soffice unire le uova una per volta continuando a montare con la frusta elettrica,
setacciare la farina col cacao e il lievito, unire il pizzico di sale ed aggiungere alla crema di burro e uova alternando con il latte fino ad esaurire entrambi,
imburrare e infarinare una tortiera da 20cm e versare il composto, cuocere per 45 minuti, vale sempre la prova stecchino,
una volta cotta mettere la torta capovolta su una gratella e far raffreddare.

per la mousse al dulce de leche:

1 lattina di latte condensato
250g di panna fresca
4g di agar agar

mettere la lattina chiusa in una pentola a pressione, coprire di acqua e mettere sulla fiamma,
quando inizia a fischiare contare 20 minuti,
sfiatare e togliere la lattina, lasciarla intiepidire e versare il dulce così ottenuto in una boule,
montare 200g di panna ed unirla al dulce mescolando dal basso verso l'alto per non smontarla,
mettere i restanti 50g di panna in un pentolino e stemperarvi l'agar agar,
mettere su fiamma bassa e cuocere 1 minuto mescolando,
unire qualche cucchiaio di mousse al composto caldo per bilanciare le temperature quindi unirlo alla mousse rimanente,
mettere in una boule, coprire con pellicola e lasciare raffreddare in frigorifero alcune ore,
tagliare la torta in 3 dischi, con le fruste elettriche montare la mousse fredda per un paio di minuti quindi fare uno strato di crema sul primo disco, coprire col secondo, fare un'altro strato, coprire con l'ultimo disco e versare la restante mousse lasciando che coli disordinatamente,
rimettere in frigorifero a compattare e servirla dopo averla tenuta a temperatura ambiente circa mezz'ora.

è senz'altro più buona se fatta un paio di giorni prima di servirla.

se volete potete anche lisciarla con una spatola, m dite la verità, quella crema colante non è molto più golosa a vedersi?


giovedì 17 luglio 2014

Insalata da Tiffany perchè questo è più bello!





col mio solito ritardo patologico arrivo anch'io a parlare di questo libro!
un'altro libro che che raccoglie le ricette di una delle tante sfide dell'Mtc.
se nel precedente il protagonista era il Patè in questo era la Caesar salad e la grande ristorazione della Belle Epoque, insomma, un nutrito numero di ricette, 53 "insalate facili" e 41 più complesse e intese come portata e non come contorno oltre varie e utili informazioni su vinaigrette, maionesi ed emulsioni, il tutto fotografato ed illustrato in maniera impeccabile.





Insalata da Tiffany
autrice: Alessandra Gennaro e la community di Mtc
casa editrice: Sagep Editori
collana: I libri dell'mtc
fotografie: Paolo Picciotto
illustrazioni: Mai Esteve
impaginazione: Barbara Ottonello
editor: Fabrizio Fazzari

in vendita in tutte le librerie, sul sito della Sagep, su Amazon e Ibs, se nelle librerie non doveste trovarlo chiedetelo, Mtc ha sempre sfornato fior di ricette!





e naturalmente anche questa volta l'acquisto del libro sostiene una buona causa:

 Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.




come dire, le insalate fanno bene alla salute e non solo!




mercoledì 16 luglio 2014

biscotti carrè di Mariella




piatto e tovagliolo di Villa d'Este Home


forse non vi ricorderete che avevo tenuto questi biscotti in sospeso, avrei voluti postarli prima perchè sono di una bontà da provare, ma per vari motivi ci riesco solo adesso.
ma la stagione permette ancora di accendere il forno, che dite?

della ricetta di Mariella ho solo tolto la fava tonka perchè l'avevo già messa nella panna cotta al latte di mandorle, tutto il resto è seguito alla lettera, per cui faccio uno spudorato copia-incolla!





BISCOTTI CARRE':
ricetta presa da Mariella cooking

125g di burro
160g di zucchero di canna
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo
180g di farina00
1/2 cucchiaino di lievito
un pizzico di bicarbonato
60g di mandorle sbucciate
30g di zucchero
60g di gocce di cioccolato
fava tonka (che io ho omesso)

tostare in forno le mandorle,
sciogliere in un pentolino i 30g di zucchero con qualche goccia d'acqua, quando comincerà a caramellare unire le mandorle rimestandole per farle ben ricoprire di caramello,
stendere il croccante su un foglio di cartaforno, coprirlo con altra cartaforno ed appiattirlo con un mattarello (Mariella ha usato un'altro sistema),
una volta che il croccante sarà freddo metterlo in un sacchetto di plastica e romperlo in piccoli pezzi con il mattarello senza però sbriciolarlo troppo,
in una ciotola mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero, la vaniglia e l'uovo, unire la farina con il lievito e il bicarbonato (e se volete una grattatina di fava tonka), mescolare per intridere bene ed aggiungere anche il croccante e le gocce di cioccolato,
amalgamare accuratamente all'impasto e versare in una teglia quadrata di 20cm foderata con cartaforno,
livellare e cuocere a 180°c per 30 minuti circa, a seconda dei forni,
una volta raffreddato tagliare in quadrotti di 3-4cm.

sono deliziosi, croccanti in superficie e morbidi dentro, provateli e non ve ne pentirete!



lunedì 14 luglio 2014

parliamo ancora di tutela, ISIT.






come già ho avuto modo di parlare di ISIT, l'Istituto Salumi Italiani Tutelati, in questo post e dopo aver cucinato una ricetta usando un salame Brianza DOP che è stata una piacevolissima scoperta, eccomi ancora qui a parlare di un'altro salume d'eccellenza, questo più vicino a casa mia e per questo so bene di quale delizia si tratta!

la coppa Piacentina DOP si produce utilizzando i muscoli del collo del suino, ottenendone due per animale.
i suini destinati alla produzione della coppa Piacentina provengono dall'Emilia Romagna e dalla Lombardia mentre la zona di lavorazione è esclusivamente quella Piacentina.
dopo il mix di sale e spezie  la si fa sostare al freddo, dopo di che viene massaggiata e avvolta nell'involucro di suino naturale.
dopo un ulteriore riposo di 10-15 giorni in appositi locali verrà messa a stagionare per almeno 6 mesi.

la sua carne è morbida e dolce, la parte grassa è utile per darle queste caratteristiche.

grazie ad ISIT Consorzi come quello dei Salumi Piacentini possono essere tutelati e controllati in tutta la filiera, garantendoci di gustare salumi che fanno parte delle eccellenze Italiane.

alla prossima con una gustosa ricetta!


sabato 12 luglio 2014

involtini di zucchine grigliate con prosciutto crudo e parmigiano







ci sono ricette che ci mettono giorni a venirti in mente, le visualizzi, le assapori con la mente (e si, mica tanto normali le foodblogger non sono), le scarti perchè trovi sempre un qualcosa che non va, che stona o che è di più!
poi ci sono le illuminazioni, le ricette che come pensi al prodotto da usare le hai già lì, belle che pronte nella tua testa!
e così è stato quando ho ricevuto i prodotti Cirio, sapevo da subito che avrei fatto degli involtini e dato che di carne non ne mangio praticamente mai e con le melanzane sarebbero stati scontatissimi ecco che arrivare alle zucchine è stato un attimo!
zucchine grigliate così da essere leggere e una farcitura di casa mia, con prosciutto crudo di Parma e parmigiano reggiano, così che nord e sud si abbraccino in sapori squisiti!

INVOLTINI DI ZUCCHINE CON PROSCIUTTO CRUDO E PARMIGIANO:

500g di zucchine
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
50/60g di prosciutto crudo Parma
1 lattina di Polpapiù Cirio
1 spicchio d'aglio
olio extravergine
sale
basilico

lavare e affettare con una mandolina le zucchine, grigliarle e tenerle da parte,
preparare la salsa mettendo in padella lo spicchio d'aglio con l'olio e quando sarà rosolato unire la Polpapiù Cirio , aggiungere un pizzico di zucchero, 3,4 grani di sale grosso, del basilico spezzettato coprire e cuocere a fiamma bassa per 10 minuti circa,
nel frattempo mescolare il parmigiano e il pangrattato, sovrapporre leggermente due fette di zucchina e coprirle col prosciutto, spolverare con la panura compattandola con le mani (abbondare), arrotolare le zucchine e chiudere con uno stuzzicadenti,
una volta terminati gli involtini metterli nella padella con il sugo, coprire e cuocere per circa 10 minuti,
togliere gli stecchini e servire, sono ottimi sia caldi che tiepidi.




venerdì 11 luglio 2014

ice pops allo yogurt e frutta





il post sarà veloce, così come questa ricetta che vede due ingredienti due, perciò economica, sana e fresca, anche se in questa estate un po' anomala di fresco non se ne sente ancora il bisogno!

ma adesso munitevi di yogurt, pesche e ciliegie che si comincia:

ICE POPS ALLO YOGURT E FRUTTA:

400g di yogurt bianco e denso
150g di pesche gialle
150g di ciliegie
poco succo di limone
40g di meringa italiana (opzionale)

dividete lo yogurt in due tazze,
sbucciate e snocciolate le pesche e frullatele con qualche goccia di limone, riempite col frullato metà della parte coi fiori dello stampo, nello specifico questo di Pavoni, così da avere la corolla dei fiori,
mescolate 70g di frullato allo yogurt e se avete in casa della meringa italiana (io ne ho quasi sempre di pronta in freezer) mescolatene 20g al composto, servirà a dare meno effetto "ghiaccio", riempire a filo lo spazio rimanente,
mescolare 50g di frullato di ciliegie (e la meringa) allo yogurt ed usare il resto per riempire i fiori come in precedenza, mettere una fogliolina di menta che sporga lateralmente e riporre in freezer,
nel frattempo foderare il sotto dell'altra parte dello stampo con della pellicola in modo che il frullato non coli attraverso i buchi per gli stecchi,
riempire le mezze sfere con i due composti avendo cura che i gusti combacino con l'altra parte, mettere in freezer facendo congelare quel tanto che basta a non far colare quando si andrà a girare,
a questo coprire lo stampo con le mezze sfere con quello coi fiori, girare e infilare gli stecchi, rimettere in freezer a congelare completamente.

credetemi, è più complicato scrivere i passaggi che farli, bisogna solo avere a disposizione il freezer vuoto abbastanza da contenere gli stampi, per me è stata una buona occasione per fare un po' di pulizia da cose riposte e dimenticate, come si dice ho unito l'utile al dilettevole, molto dilettevole!

come dicevo la meringa italiana è opzionale, non fatela apposta.
io ho usato pesche gialle e ciliegie, nulla vieta di usare qualsiasi frutta vi piaccia!

martedì 8 luglio 2014

bocconcini di frittata con salame Brianza DOP e verdure al forno







come avevo preannunciato nel post precedente ecco la ricetta che ho pensato di fare con il salame Brianza DOP ricevuto da Isit, l'Istituto Salumi Italiani Tutelati.
devo ammettere la mia totale ignoranza, è un salame che non conoscevo e che ho scoperto con immenso piacere!
sono una "salamaia" seriale, ne mangerei in continuazione, e trovarmi davanti un DOP di questo livello mi ha resa felice!
dopo averne mangiate alcune (ehm) fette col pane ho poi pensato alla ricetta. 
in verità non amo cuocere i salumi e la cosa più semplice che mi sia venuta in mente è stata una frittata, dalla frittata poi sono passata a pensare come accompagnarla e vista la dieta (ehm) che mi sono messa in testa di fare il passo è stato breve, breve come il tragitto di questi deliziosi bocconcini dal piatto al mio stomaco!

BOCCONCINI DI FRITTATA CON SALAME BRIANZA DOP E VERDURE AL FORNO:

per la frittata:
3 uova
50g di pecorino sardo Gran Cru
30g di pangrattato
50g di latte
50g di salame Brianza DOP
un pizzico di sale
olio

tagliare a dadini piccolissimi il salame,
grattugiare il pecorino,
in una terrina sbattere leggermente le uova ed unire tutti gli ingredienti, 
accendere il forno e portarlo a 180°c ungere una teglia quadrata 20x20 e cospargerla di pangrattato,
versare il composto e cuocere per 25 minuti a seconda dei forni.

per le verdure:

2 zucchine
20 pomodori piccadilly
pangrattato
pecorino sardo Gran Cru
sale
olio

lavare, spuntare e tagliare le zucchine a rondelle,
lavare e tagliare in due i pomodorini, svuotarli dell'acqua e semi,
in una teglia unta d'olio disporre le zucchine in unico strato, spolverare di pangrattato e pecorino grattugiato,
coprire le zucchine con i pomodorini e spolverare anch'essi col pangrattato e il formaggio,
irrorare con un filo d'olio e mettere in forno a 180°c per 30/40 minuti, fino a quando le verdure saranno ben dorate.

tagliare la frittata a bocconcini di misura da potere essere appoggiati sulle verdure e infilati con uno stecchino, servire sia tiepidi che freddi.

ed ora qualche parola sul salame Brianza DOP:
Il Salame Brianza è prodotto con carni, esclusivamente suine, provenienti da allevamenti della Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. La “ricetta” unica ed inimitabile regolamenta in maniera rigorosa gli ingredienti e le relative quantità.  E’ prodotto a grana fine (macinatura 4-4,5 mm) e a grana grossa (macinatura 7-8 mm). L’asciugatura e la stagionatura sono condotte secondo regole ben stabilite nei tempi e nelle modalità, in funzione del diametro del salame.  
Il Salame Brianza è prodotto in un’ampia gamma di formati e confezioni: dal bocconcino uso snack al grande formato, dai prodotti preaffettati e preconfezionati ai salami interi. Anche le caratteristiche finali del Salame Brianza sono inconfondibili. Al taglio, la fetta è omogenea, di colore rosso rubino, di aspetto consistente e compatto. Il profumo è delicato e caratteristico, il gusto molto dolce e mai acido. 
PRINCIPALI INFORMAZIONI NUTRIZIONALI Il Salame Brianza DOP contiene un rilevante quantitativo di proteine di elevata qualità. E’ ricco di ferro, calcio, fosforo e magnesio e fornisce un corretto apporto di molti dei nutrienti fondamentali dell’alimentazione.


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